Nei match race riservati agli scafi tipo 12 metri S.I., chiamati a dare spettacolo con brevi regate a ridosso del lungomare, Vanity V ha imposto un secco 3 – 0 alla gemella Emilia, nata nel 1929 nei cantieri Costaguta (Genova) e appartenuta a Gianni Agnelli.
La Marina Militare, presente a Gaeta con ben quattro navi scuola (CapriciaCorsaro IIOrsa MaggioreStella Polare) si è aggiudicata il premio speciale al fair play, assegnato da Marina Yachting, sponsor del circuito di regate per imbarcazioni d’epoca organizzato dall’AYDE, di cui fa parte Grandi Vele.

Questa edizione del raduno è considerata una delle più coinvolgenti dai suoi organizzatori (Lega Navale Italiana Sezione di Gaeta, Club Nautico Gaeta e Yacht Club Gaeta E.V.S.) e promotori (Marina Militare Italiana, Comune di Gaeta, AMOVA e AYDE) per il fil rouge stabilito con il mondo della solidarietà.

Sabato sera, infatti, si è svolta nel villaggio dei regatanti (molo Santa Maria) la cerimonia di consegna del Follaro d’Oro, che quest’anno è andato all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, quale esempio di eccellenza sanitaria e morale nel territorio nazionale.

“Esprimo la mia personale soddisfazione per le presenze che la manifestazione ha registrato sia in termini di imbarcazioni iscritte, tutte splendide e significative per la memoria della nostra tradizione marinara, sia per il successo di pubblico registrato dalla consegna del Follaro d’Oro e dalle iniziative promosse dalla onlus Peter Pan”,afferma il dott. Giacomo Bonelli, ideatore della kermesse ed appassionato presidente della LNI sezione di Gaeta.

In questa occasione, ritiro un premio in rappresentanza di un’intera struttura – ha commentato il dott. Massimiliano Raponi, direttore sanitario dell’istituto capitolino – Il senso etico, che guida quotidianamente l’agire di tutti i nostri ospedalieri, si rispecchia nei valori di uno sport come la vela. Ritengo che il mondo della vela, la salute e l’assistenza richiamino gli stessi valori: dedizione, rispetto e qualità”.

Nel villaggio, è stata registrata una copiosa affluenza allo stand della onlus “Peter Pan”, presente per raccogliere fondi a sostegno delle famiglie dei bambini oncologici.